Viber arriva su Pc e Mac: telefonate gratuite anche dal desktop per 200 milioni di utenti (FOTO, VIDEO)

Chi effettua il download di "Viber Desktop" ha a disposizione tutte le funzioni già presenti nella versione disponibile per i sistemi operativi iOS, BlackBerry, Windows Phone e Android: vale a dire chiamate e invio di messaggi di testo, di immagini di brevi video e di note audio. In più si può avviare - collegando una webcam al Pc o sfruttandone una integrata - una video chat con altri utenti, ed è la prima volta che accade con Viber. Comoda, inoltre, la possibilità di "sganciarsi dal computer" con un "clic" che trasferisce la telefonata in corso al proprio dispositivo mobile, con cui continuare la conversazione in movimento.

Il punto di forza di Viber Desktop è proprio questo: la completa integrazione con l'app già scaricata sullo smartphone. Dopo aver installato il software sul Pc insomma - attraverso una semplicissima operazione in cui si utilizza il proprio numero di telefono come ID - avviene una sincronizzazione che permette all'utente di avere a disposizione, anche sul suo computer, la rubrica dei contatti che usano Viber e tutti i messaggi archiviati sul cellulare. Quando uno di questi viene eliminato da un dispositivo, succederà la stessa cosa sugli altri dispositivi su cui è presente l'app.

Viber Media dunque punta la sua crescita anche su quegli utilizzatori che, nonostante dedichino molto tempo al loro smartphone, ne trascorrono altrettanto a casa o in ufficio, dove sono a disposizione anche laptop o desktop. "Con Viber Desktop si può sempre utilizzare il dispositivo più conveniente - dice il CEO di Viber Talmon Marco - Si può passare da un dispositivo all'altro senza interruzioni, mentre si usa la messaggeria e anche trasferire le chiamate fra cellulare e desktop”. Una strategia, questa, che contrasta con quella di un gigante della messaggeria istantanea su smartphone, WhatsAapp, che ha invece fatto sapere non molto tempo fa, attraverso le parole del suo CEO Jan Koum, di non essere affatto interessato allo sviluppo di un software per Pc e Mac nell'immediato. "Ce lo chiedono sempre - ha spiegato Koum - ma noi pensiamo fortemente che il mondo sia diretto verso la completa mobilità e quindi vogliamo essere 'mobile-only'. Il telefono è con noi in ogni momento, mentre il computer sta diventando un'esperienza secondaria".